OTTI IN TOUR
In una domenica accogliente, il sole filtra dalla finestra e inonda di luce dorata l'appartamento di OTTI. È seduto sul divano, davanti a lui ci sono dei fogli di carta, un tubetto di colla aperto e un paio di forbici. Gli occhi gli brillano mentre guarda il coloratissimo gioco di memoria sul tavolo.
"Fatto!" esclama, pulendosi le mani di stoffa. "Il mio Memotti è finito! Ogni carta racconta la storia di un'avventura che ho vissuto. Sapete come mi sono venute in mente tutte queste avventure?"
OTTI si china in avanti, con le maniglie che oscillano. Dice in un sussurro: "Volevo raccogliere i ricordi, come in un libro fotografico. Ma volevo sempre averli con me. Così è nata l'idea dei Memotti". Sorride e gira il primo biglietto. "Venite con me, vi mostrerò come tutto è cominciato..."

